AGOSTO 2001 : LA GENESI
Cazzo quello si che era un agosto caldo…..o meglio mi pare..(ah cominciamo bene)…aspetta come inizio faceva cacare,lo rifaccio.
AGOSTO 2001 :LA GENESI
L'agosto 2001 non verra' ricordato per il caldo , non verrà ricordato per il G8 di Genova (anche perché è stato a luglio) e non verrà ricordato nemmeno per il fatto che Peppe de Lucarino forse andava stitico…..l'agosto 2001, cari i miei lettori, verrà ricordato come il mese in cui a Tordandrea vide la luce un progetto che di li' a qualche anno avrebbe rivoluzionato il modo di vivere il calcetto….ma che dico il calcetto,lo sport……ma che dico lo sport…..la vita di ognuno di noi:l'A.S. TORDANDREA CALCIO A CINQUE!!!
Chiunque con quel caldo sarebbe andato a farsi una pennica, a darsi una rinfrescata a mettere le palle a mollo da qualche parte ….chiunque ma non noi….noi sentivamo che qualcosa stava cambiando….sentivamo tutti quella voce che ci diceva …“CINQUE E 2 SCOPE 7”….ah no !(quelli erano Moscone e il Bosimino che si stavano scannando da 2 ore per una Rossana!)ci diceva “RAGAZZI QUESTO MONDO E' GUASTO…..ANDATE VESTITEVI COME DELLE ZUCCHE E GIOCANDO A CALCETTO UNITE RAZZE E PORTATE LA PACE!”……non so se il fruttivendolo in piazza il mercoledì avesse messo delle pejote al posto dei porcini ,ma noi abbiamo ascoltato quella voce e abbiamo deciso di seguirla ….abbiamo deciso di dar vita a una squadra di calcetto!
OTTOBRE 2001/APRILE 2002
La prima stagione dell'A.S. Tordandrea,l'inizio del mito…purtroppo per noi , come accade per tutte le grandi saghe, anche quella dei nostri beniamini è avvolta da un alone di mistero, molte sono le voci che circolano su questa prima stagione ,un cocktail di realta' e fantasia a base di Vodka e succo alla pesca dal retrogusto dolce, da gustare all'aperto con amici magari ai bordi di una piscina……no aspetta mi sono lasciato prendere dalla parola cocktail.
Fatto sta che ‘sti simpatici buontemponi si recarono per il loro primo esordio in quel di Foligno arrivarono, si vestirono salutarono fecero 5 pappine ai malcapitati della VIS FOLIGNO e se ne tornarono…ma ignoravano di essere entrati in una spirale che avrebbe cambiato radicalmente la loro vita.
La stagione continuava allegra, tra partite in casa al campetto del Villaggio 25 aprile di Bastia Umbra (una sorta di pista da pattinaggio in cemento adibita a campo da calcetto con effetti per gli arti in caso di caduta pario a quelli dell'acido nitrico) e allegre scampagnate per le zone limitrofe.
Era una gran bella stagione della quale vorrei riportare un episodio accaduto alle idi di dicembre in quel di Bastardo (paese dal nome alquanto giocoso popolato da ,…..beh!! penso che possiate arrivarci da soli).
Era una sera abbastanza fredda e i Nostri eroi giocavano contro l'A.S. Bastardo per l'appunto una gara valevole per la coppa umbra…partita tiratissima e vinta per 3 a 1 dal Tordandrea che tuttavia pagò dazio della vittoria con la squalifica per 3 giornate di Alessandro Massini (vedi sez. La Rosa) del quale vorrei riportare il referto che spiega la causa.
“Il Giocatore Massini Alessandro in occasione del gol della sua squadra si inginocchiava e portandosi ripetutamente le mani ai testicoli urlava all'indirizzo del pubblico di casa PRENDETE QUESTO PRENDETE QUESTO” ( Tratto dal referto FIGC).
Ebbene si' cari i miei lettori quel mattacchione in occasione del gol del vantaggio orange aveva invitato il simpaticissimo pubblico di casa ad andare a scoprire quanto costui custodiva tra le sue presidenziali gambe.
La storia ci tramanda anche di una maxisqualifica a don Claudio Papa che, sempre in quel di Bastardo con fare da burlone, nel momento in cui l'arbitro gli mostrava un cartoncino di colore rosso interpretò quello come un giuoco e rispose al simpatico omino vestito di scuro, togliendosi la fascia da capitano che ornava il suo braccio e scagliandogliela, sempre con fare amichevole in faccia colpendolo in un occhio e apostrofandolo con simpatiche frasi che lascio alla vostra più torbida immaginazione!
Ebbene questo buffo individuo vestito da Giamburrasca e con un fischietto in bocca all'improvviso cambiò umore e decise che non voleva più giocare con don Claudio…anzi che avrebbe detto al suo papino che abitava alla FIGC che don Claudio era proprio un bambino cattivo….Conclusione della storia squalifica fino a 2 mesi dopo la fine del campionato.
Altro bel momento da ricordare è quello in cui ,al termine di una partita con i GRIFONI, rientrando negli spogliatoi vidi che Ze' Miquele, brandendo una scopa sull'uscio dello spogliatoio, allontanava con la grazia con cui un allevatore allontana i maiali in una porcareccia gli avversari che volevano irrompere e con cui poco prima aveva giocato spensieratamente, mentre uno di loro con un occhio tumefatto a causa di un simpatico gesto del sor Orlando Massini. minacciava di ricorrere all'intervento delle forze dell'ordine per far valere i suoi diritti. CON CERTA GENTE NON SI PUO' PROPRIO SCHERZARE!!
E così passo' l'autunno, passo' l'inverno e arrivò la primavera che porta la fine del campionato e i nostri ragazzi, con la loro innocenza, il loro candore passavano delle splendide settimane apprezzando la gioia di vivere il calcio con semplicita' e in amicizia.
Conclusero quel campionato al 5° posto, non male come esordio, ma in quella primavera essi cominciavano a prendere coscienza che avevano dato vita a qualcosa di grande …….di molto grande!
OTTOBRE 2002/APRILE 2003
In autunno:
1) cadono le foglie
2) le giornate si accorciano
3) mi sento arrapato (questa l'avrei messa in qualsiasi periodo)
,ma soprattutto: (di qui Virus me ce metti il rullo de tamburi)
RIPARTE IL CAMPIONATO!!!!!!!!!!!
E via……..10 a 0 al San Rocco in quel di Gualdo, 6 a 1 al Helvillum Fossato in casa (tra l'altro da questa stagione l'arena era diventata il 3T sporting club di S.Maria degli Angeli, unico campo coperto in cui è più freddo dentro che fuori…..l'unico luogo in cui entri con 2 gambe ed esci con 2 bastoncini Findus) e poi tutti a Gubbio a giocare contro il S.Pietro in quella che sarà ricordata come la Giornata Nefasta, il punto più basso della storia di questa squadra.
Breve descrizione di quel maledetto sabato
1)Arrivo 3 minuti prima della partita
2)Campo in moquette fissata malissimo (modello asilo favelas brasiliana)
3) ARBITRO DONNA
Allora premetto che sono contro il luoghi comuni, ma dopo quel giorno ho deciso di tatuarmi sul corpo diverse massime di cui alcune mi piace riportarvene e che da quel giorno condivido:
“Chi disse donna disse danno” (Tatuata sul braccio destro)
“Le donne o volano o sono maiale e le hostess non valgono” (Tatuato sul polpaccio destro)
“LUNA PARK” (Tatuato nelle zone inguinali)……(mi piaceva dirlo anche se non c'entra un cazzo!! eheh)
Fatto sta che quel giorno il Tordandrea si fece 2 ore di macchina tra andare e tornare e rientro' a casa con le pive nel sacco,2 persone espulse per 4 giornate , una per una giornata e un'ultima con una costola incrinata……il più grande disastro del secolo subito dopo l'episodio del World Trade Center.
Ma i nostri eroi non si dettero per vinti e trassero nuova linfa da quella sconfitta lottarono con tutte le loro forze contro arbitri famelici, avversari spietati, alcool, droghe , pidocchi e qualcuno' di loro lottò anche contro l'impotenza….ma giunsero ai play off.
Purtroppo la dea bendata nel giorno della partita d'andata dei play off stava facendo giochi erotici con la cornucopia e si sa “contro vento ci si va ma controculo no”! Quindi partita d'andata persa sonoramente e ritorno al quale causa cresime di parenti ed affini la squadra nemmeno si presentò…….Ma tutto è bene quel che finisce bene, i Nostri ragazzi erano ora consapevoli di poter lottare per il vertice, di competere per le zona alte della classifica……i tempi erano maturi
OTTOBRE 2003: TEMPO DI ADDII E DI METAMORFOSI
Purtroppo tutto quello che ha un inizio ha una fine (anche se vedendo Rocco Siffredi nudo i dubbi verrebbero vi giuro che è così) e questo vale anche per il rapporto tra l'A.S. Tordandrea e i suoi componenti, ed ecco che quindi 2 membri, due senatori hanno dato per diversi motivi l'addio alla sacra maglia orange
Orlando Massini destinazione A.S. Stalkers (che fiuto!!!)
Papa Claudio destinazione scarpette al chiodo
Ecco quindi che a settembre, a un mese dal calcio di inizio della nuova stagione la squadra si trova mutilata di 2 preziosi elementi!!!…Chiunque sarebbe piombato nella disperazione più totale ma no il presidentissimo che comincio' a girare alla ricerca di 2 degni sostituti….ma non era facile.
Chi mai si sarebbe sognato di cercare l'oro in mezzo all'immondizia?? Eppure li', nascosto tra il pattume del calcio a 5 c'era un gioiello, un gran bel gioiello El Chucho.
Costui potrebbe essere definito un clochard del futsal, un giocatore uscito da una stagione di sonore batoste patite coi cugini poveri del Tordandrea, gli Stalkers, un ragazzo calcisticamente sbandato, ma nel quale il presidente vedeva un astro nascente.
Lo chiamo' e gli disse “VESTITI DI ARANCIONE E FACCI SOGNARE” e lui così fece…..bastava così poco!!!
Ma ne mancava ancora uno……dove trovarlo??
In un periodo della sua vita in cui sentiva vocazioni missionarie, il presidente aveva conosciuto un losco figuro di un feudo autonomo limitrofo al Sacro Regno ,tale EMANUELE GRANIERI da COLLEPEPE, confinato in quel di Siena a scontare la sua pena per un piccolo reato di “crimini contro l'umanità”.
Lo chiamò lo guardò e gli disse porgendogli una palla “VAI INSEGNALA A TUTTI E NON FARTI INCULARE I VESTITI DAL PRIMO CHE CAPITA”…….e credetemi cari lettori così fu anche in questa occasione….almeno per quanto riguarda il calcio!!!
Il presidente prese il giovine, lo condusse nell'arena e lo fece misurare con quelli che sarebbero stati i suoi compagni d'avventura………bastò una partita per convincere tutti che il presidente aveva visto lungo anche stavolta!!!
Poco prima dell'inizio del campionato però successe l'incredibile…..!!!
Tutti i membri dell'A.S. Tordandrea da settembre a venire sentivano che indossando la maglia arancio qualcosa di magico si impossessava di loro…..la lingua si contraeva e i suoni che uscivano dalle loro bocche erano un idioma strano…..un dialetto tropicale! In campo poi i loro movimenti erano come guidati da musiche caraibiche e il loro incedere era molto simile a dei passi di samba……STAVANO MUTANDO…….quella che era una semplice squadra stava diventando una seleçao che pratica un calcio bailato e comunica in un caldo e allegro portoghese.
Un Benfica che per motivi di ordine economico è stato costretto a tagliare il nome eliminando le prime 3 lettere, una squadra che in campo incanta e diverte ……i GLOBTROTTERS del calcetto signori e signore……preparatevi a vederne delle belle perché l'A.S. TORDANDREA ha completato la mutazione……. E MO' SO CAZZI VOSTRI!!!!